Imparare le lingue – con Stefania Olmi, pedagogista

Parlando di bambini fino a tre anni, che tipi di giochi possiamo utilizzare per stimolare il loro linguaggio, è possibile magari farli già entrare in contatto con una lingua straniera?
L’abbiamo chiesto all’educatrice Vanessa, che ci suggerisce di proporre ai piccoli giochi interattivi dove si sentono delle canzoncine già magari in una lingua straniera come l’inglese che poi loro possono ripetere e imparare. Ecco poi il parere della Dott.ssa Olmi, che ci sorprende con un’informazione importante: possiamo “esporre” i bimbi ad un’altra lingua già da piccolissimi!

Il cervello umano è plastico e da zero a tre anni è il momento ideale per immergere il bambino in un contesto plurilinguistico. Il cervello del bambino assorbe infatti senza fatica stimoli linguistici a 360° . Alla nascita il bambino è potenzialmente in grado di riconoscere e produrre tutti i tipi di suoni perché il centro del linguaggio non è strutturato definitivamente. Creare un ambiente ricco di canzoni, filastrocche, giochi e attività biligue permette il mantenimento della innata potenzialità poliglotta del bambino. Giocare con le parole, anche quelle di una per una seconda lingua, è il modo migliore per apprendere divertendosi. Nel caso dei genitori bilingue, il consiglio è quello di scegliere una lingua e di comunicare con il bambino con quella, almeno fino ai tre anni.

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