Favorire la creatività – con Stefania Olmi, pedagogista

L’immaginazione è fondamentale per un bambino, perché gli permette di utilizzare e sviluppare tutte le sue capacità creative e intellettive, oltre che di divertirsi con la fantasia, naturalmente. Come è possibile, attraverso il gioco, stimolare nel modo giusto questa abilità?

Ci sono tanti giochi, ci dice Vanessa l’educatrice, che stimolano la fantasia: ad esempio ci sono i giochi con i personaggi in cui ai bambini è proposta una situazione e poi sta a loro creare la storia: come la fattoria degli animali, o la casa delle bambole o le marionette. E più i bambini crescono più arricchiscono il loro immaginario. Ecco cosa ne pensa la Dott.ssa Olmi…

Continua

A come Asilo – con Rachele Macchi Cassia, pedagogista

Come si sceglie l’asilo giusto per i nostri figli? La domanda sembra semplice ma non lo è affatto, ancora di più da quando nella cronaca hanno cominciato ad emergere episodi agghiaccianti di cui non vorremmo mai che il nostro piccolo fosse protagonista! Ecco dunque un aiuto prezioso: la pedagogista Rachele Macchi Cassia ci suggerisce che cosa mamma e papà devono guardare per poter valutare l’ambiente e la struttura quando vanno a visitare un asilo per la prima volta…

Continua

L’interazione – con Stefania Olmi, pedagogista

Una cosa che noi adulti non dovremmo mai dimenticare è che per i bambini il gioco è una cosa serissima. E sì, perché è proprio giocando che comincia e si stimola fin dai primi mesi lo sviluppo, l’apprendimento e quindi le abilità cognitive. Durante i primi tre anni, che tipo di gioco e quali stimoli dobbiamo offrirgli?

L’educatrice Vanessa ci segnala che anche i giochi semplicissimi sono utili e nello stesso tempo impegnativi per il nostro bambino. Immaginiamo ad esempio il gioco di lanciarsi la palla: coinvolge tutti i sensi del bambino e impone una grande coordinazione. Per questo è importante incoraggiarlo a superare i suoi limiti e fare il tifo quando ci riesce.

E ora la pedagogista Olmi ci spiega le varie fasi del gioco nei primi anni d’età…

Continua

L’apprendimento linguistico – con Stefania Olmi, pedagogista

Il linguaggio non si impara solo con l’udito, ma con tutti i sensi. Ecco perché bisogna incoraggiare fin dai primi anni il bambino a fare delle azioni e collegarle a dei risultati sperimentando i collegamenti tra causa ed effetto. Ma attraverso quali giochi possiamo aiutarlo a sviluppare queste relazioni?

Un’idea interessante, ci dice l’educatrice Vanessa, è utilizzare dei peluche interattivi a cui il bimbo può affezionarsi, che reagiscono quando vengono toccati: per esempio se il bambino tocca il piede del peluche, il giocattolo gli dice: “Questo è un piede”. In questo modo il bimbo riceve subito una risposta alla sua azione, quindi è indotto ad imparare e ripetere.

Ecco poi il parere della nostra pedagogista, la dottoressa Olmi, su questo tema.

Continua