Favorire la creatività – con Stefania Olmi, pedagogista

L’immaginazione è fondamentale per un bambino, perché gli permette di utilizzare e sviluppare tutte le sue capacità creative e intellettive, oltre che di divertirsi con la fantasia, naturalmente. Come è possibile, attraverso il gioco, stimolare nel modo giusto questa abilità?

Ci sono tanti giochi, ci dice Vanessa l’educatrice, che stimolano la fantasia: ad esempio ci sono i giochi con i personaggi in cui ai bambini è proposta una situazione e poi sta a loro creare la storia: come la fattoria degli animali, o la casa delle bambole o le marionette. E più i bambini crescono più arricchiscono il loro immaginario. Ecco cosa ne pensa la Dott.ssa Olmi…

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Stimolazione multisensoriale – con Stefania Olmi, pedagogista

Suoni, musica e colori sono tra i primi stimoli in grado di catturare l’attenzione del nostro bambino e aiutarlo a sviluppare le sue capacità psico-fisiche fin dai primi mesi. Possiamo farlo usando il gioco giusto?
In effetti è importante, ci dice l’educatrice Vanessa, che i giocattoli siano “attraenti” per i bimbi, che abbiano tanti colori, funzioni, suoni che sono una calamita per i piccoli. Tra l’altro, nello specifico i tasti sonori sono una vera risorsa perché stimolano l’orecchio e dunque la capacità di imparare a parlare, anche in altre lingue. A proposito di questo, seguiamo l’intervento della Dott.ssa Olmi…

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I viaggi di Stojan

L’attività di restituzione al pubblico dei risultati dei progetti sostenuti da Mediafriends costituisce un indispensabile momento di chiarezza e trasparenza; la visione diretta dei progetti è inoltre uno strumento necessario per valutare l’efficacia dell’utilizzo dei fondi donati dal pubblico. L’incontro con Anna e Fabio Stojan, viaggiatori e motociclisti, ci ha consentito di realizzare questo compito. Anna e Fabio hanno compiuto un viaggio in moto durato 5 mesi in Asia, nel corso del quale hanno avuto modo di visitare e filmare 7 progetti finanziati da Mediafriends.

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L’apprendimento dinamico – con Stefania Olmi, pedagogista

Secondo la pedagogia contemporanea, l’intelligenza non è una questione genetica, ma è invece legata all’apprendimento. Ma allora nel concreto, mamma e papà che tipo di giochi possono offrire ai bambini per “insegnargli” ad essere più intelligenti?
Una risposta può essere quella di coinvolgere i bimbi in un apprendimento cosiddetto “dinamico”. Cosa significa esattamente ce lo spiega la nostra esperta, la Dott.ssa Olmi, pedagogista.

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Vellutata di verdurine con bastoncini croccanti

Quanta pappa devo dare al mio piccolo? Questa domanda spesso si presenta nella mente delle neomamma ma la risposta in realtà è molto semplice: la Dott.ssa Scaglioni, la nostra pediatra, ci ricorda infatti di far riferimento alla curva di crescita: se la curva di crescita rilevata dal pediatra è regolare, significa che l’alimentazione procede in modo corretto per lo sviluppo del bimbo, e non necessita di forzature. Pressioni in questo senso possono influenzare il rapporto con il cibo ed è importante che questo non avvenga perché proprio nei primi mille giorni il piccolo sta imparando a regolare il suo apporto di nutrienti attraverso la sensazione di fame e la sensazione di sazietà. E ora ecco la ricetta di oggi, che di sicuro colpirà il pupo per il suo insolito e divertente colore, viola rapa!

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Il gioco imitativo – con Stefania Olmi, pedagogista

Imparare a coordinare pensieri e movimenti è una tappa fondamentale per il bambino, perché lo rende sempre più sicuro e più capace di conoscere il mondo. Ma che tipo di giochi possiamo fare per aiutarli a “controllare” il proprio corpo?
Per l’educatrice Vanessa, uno dei giochi più comuni per stimolare la coordinazione sono quelli degli incastri e dei travasi, che sviluppano la coordinazione oculo-manuale.

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Libertà di movimento – con Stefania Olmi, pedagogista

Che tipo di giochi possiamo fare per stimolare il movimento e di conseguenza anche la mente dei nostri bambini?

Nei bimbi lo sviluppo cognitivo va di pari passo con quello motorio: per questo, ci segnala l’educatrice Vanessa, in ogni asilo c’è un’area dedicata alla psicomotricità, dove il bambino può muoversi in sicurezza e imparare a “prenderci gusto”. In questa fase i dondoli diventano ben presto i giochi preferiti, ancora di più se dotati di tasti musicali: i piccoli si sentono stimolati dalla musica e dai suoni e nel frattempo imparano a controllare i loro movimenti.

Ma vediamo cosa ci dice in merito la Dott.ssa Olmi…

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Pastina al pomodoro e manzo

Ed eccoci con una ricetta assolutamente classica. Tra i nutrienti fondamentali per i bimbi c’è il ferro. Come si fa a sapere quanto ferro sta assumendo il nostro bimbo? E perché è così importante?

La pediatra Silvia Scaglioni ci spiega che il ferro consente migliori indici di sviluppo: fra i 6 e i 18 mesi è importante che non ci siano carenze di ferro perché nel nostro bimbo si sta formando rapidamente il sistema nervoso centrale e quindi il cervello. Per ridurre il rischio di carenze, l’indicazione della pediatra è proseguire, quando è possibile, nell’allattamento con il latte materno dopo il 6 mesi. In caso non si possa, meglio usare il latte di proseguimento. Introdurre con lo svezzamento alimenti ricchi di ferro come carne e pesce, evitare il thè che riduce l’assorbimento del ferro e dopo l’anno continuare ad allattare oppure usare il latte di crescita poiché il latte vaccino è carente di ferro. Quindi a questo punto con Chiara Maci, la nostra esperta di cucina, illustriamo una ricetta che potrete usare per ovviare a questo problema, visto che contiene carne.

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